mercoledì 22 dicembre 2010

...bruum ... bruum

Quattro ingegneri stanno andando ad una festa in un’automobile. Ad un certo punto l’automobile si ferma. - L’ingegnere meccanico dice: “sarà sicuramente un guasto meccanico del motore, qualcosa dei pistoni, della cinghia di trasmissione o dell’albero motore”. -“No, di sicuro dev’essere un problema di combustione, di alimentazione oppure degli ottani della benzina” corregge l’ingegnere chimico. - “Vi sbagliate” fa l’ingegnere elettronicodi sicuro è un problema della centralina elettrica, del sistema di controllo elettronico”. - In ultimo l’ingegnere informatico propone: “e se usciamo e poi rientriamo?

Questa barzellette 'girava' tra gli ingegneri mentre studiavo architettura, e ci ho messo un poco a capirla, … poi ho conosciuto gli informatici …
mi è tornata in mente mentre assistevo ad un dibattito sull’energia, tema vasto, nel quale intervenivano importanti attori sociali produttori e gestori dell’energia, studiosi ed associazioni ambientaliste.
Durante il dibattito molto si è discusso, sulle solite cose: la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili, le tipologie di fonti energetiche rinnovabili per l’energia elettrica, lo sviluppo del fotovoltaico su grandi superfici estese nel deserto, … il (solito) siparietto sull’utilità/inutilità del nucleare, il mai vetusto aneddoto sulla macchina elettrica “… che solo perché ci sono le grandi lobby, che non ha successo
L’efficienza energetica resta un espressione, ed il risparmio energetico una convinzione, … al di fuori di tutto: il dibattito sul potenziale impatto nell’edilizia.

I produttori di energia riescono a comprendere e promuovere soluzioni alternative per la produzione di energia, risulta difficile che tali attori affrontino soluzioni che riducano la necessità dell’energia.

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