giovedì 3 gennaio 2013

Contoenergia TERMICO


Sul finire del 2012 i Ministri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente (e delle Politiche Agricole) hanno firmato due decreti che ridisegnano i sistemi incentivanti per il 2013 ed i prossimi anni:

il DM 28 dicembre 2012 “Incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni” o CONTOENERGIA TERMICO 

Il DM 28 dicembre 2012 “Determinazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico che devono essere perseguiti dalle imprese di distribuzione dell’energia elettrica e il gas per gli anni dal 2013 al 2016 e per il potenziamento del meccanismo dei certificati bianchi.” CERTIFICATI BIANCHI 

pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale Supplemento Ordinario 1 del 2 gennaio 2013

Il ContoEnergia Termico (attuazione art.27 Dlgs 28/2011) ridisegna gli incentivi per gli interventi di efficienza energetica (in parte già previsti per la Detrazione del 55%), con un impegno di spesa annua pari a 200 milioni di euro per la pubblica amministrazione e di 700 milioni di euro per i privati
Gli incentivi sono riconosciuti alla pubblica amministrazione:
per interventi di isolamento termico, sostituzione infissi, sostituzione impianti di climatizzazione con caldaie a condensazione ed installazione di sistemi schermanti. 
Nel caso dei privati intesi come persone fisiche, condomini e soggetti titolari di reddito di impresa o reddito agrario gli incentivi sono per interventi di sostituzione impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore elettriche o gas, o con impianti a biomassa, con solare termico o  solar cooling o sostituzione scaldacqua elettrici cono scaldacqua a pompa di calore. 
Si intendono come privati anche gli incentivi realizzati mediante il ricorso ad ESCO.

Il Decreto fissa le spese ammissibili ai fini del calcolo dell’incentivo (incluso IVA) e per ogni intervento sono individuati gli anni di durata dell’incentivo.

La procedura di accesso prevede che il soggetto responsabile presenti domanda al GSE tramite portale internet, entro 60 giorni dalla chiusura lavori dell’intervento. 
Nel caso di amministrazioni pubbliche l’incentivo può essere richiesto all’atto di definizione del contratto di rendimento energetico con la ESCO. 
La domanda al GSE deve contenere:
(a) l’Attestato di Certificazione Energetica;
(b) le Schede Tecniche dei componenti o apparecchiature installate;
(c) Asseverazione di un tecnico abilitato della rispondenza all’intervento, (d) fatture e bonifici bancari attestanti il pagamento. 
Tale documentazione deve essere conservata per 5 anni ai fini delle verifiche.
Nel caso di interventi di isolamento o sostituzione generatori con potenza maggiore di 100 kW è obbligatoria una diagnosi energia prima dell’intervento e certificazione energetica a fine intervento.

L’incentivo è rilasciato dal GSE secondo modalità e tempistiche che saranno pubblicate, dal GSE, entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto (entro il 3 marzo 2013).

L’incentivo non è cumulabile con altri incentivi statali. Gli Allegati definiscono i requisiti tecnici ed i corrispettivi massimi riconosciuto dall’incentivo ed il costo massimo ammissibile per categorie di lavori.

Kristian Fabbri
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