giovedì 6 giugno 2013

Rinnovo Detrazioni Riqualificazione e Ristrutturazione

Il 6 giugno 2012 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5-6-2013 il Decreto Legge 4 giugno 2013 n.63


Il Decreto recepisce la Direttiva 2010/31/UE (quella degli edifici ad energia quasi zero) e RINNOVA fino al 31 dicembre 2013 la DETRAZIONE FISCALE per gli interventi di RIQUALIFICAZIONE energetica (art.14) e per interventi di RISTRUTTURAZIONE edilizia (art.16).

Il provvedimento sipuò scaricare sul sito "normattiva" al link:
DL 63/2013


Cosa dice il Decreto:

Art.16 Riqualificazione Energetica

- Aumenta al 65 % la quota delle spese sostenibili, se prima spendevo 100€ e detraevo 55€ ora ne detraggo 65€; non vengono modificati i massimali, quindi:

Comma 344 (ristrutturazione, rispetto limite EP) max 100.000€ detraibile per edificio

Comma 345 (infissi isolamento) max 60.000€ per unità immobiliare

Comma 346 (solare termico) max 60.000€ per unità immobiliare

Comma 347 (sostituzione impianto di climatizzazione) max 30.000€ per unità immobiliare

di conseguenza si abbassa l'importo massimo dell'intervento.

- sono ESCLUSI gli interventi relativi alla sostituzione degli impianti con POMPE DI CALORE e scaldacqaua POMPA DI CALORE (che restano incentivati al 55% fino al 30 giugno 2013) (le pompe di calore possono beneficiare del Contotermico

- le detrazioni al 65% sono per gli importi pagati (fa fede data del bonifico) dalla data di entrata in vigore del decreto (6 giugno 2013) al 31 dicembre 2013 (eventuali bonifici precedenti

- restano valide le regole ed adempimenti precedenti e le modalità di invio all'ENEA

- si applicano a tutte le destinazioni d'uso e soggetti (privati, imprese) escluso chi ha immobili strumentali

- valgono anche per interventi nelle parti comuni dei condomini (art.16 comma 2)

- non sono stati inseriti nuovi limiti o alte limitazioni dei quali si vociferava nei vari rumors

Guida Agenzia Entrate Riqualificazione Energetica


Art.15 Ristrutturazione edilizia

- Viene rinnovato il prolungamento della detrazione al 50% (ex 36%) per interventi di ristrutturazione, categoria più ampia rispetto a quella di cui sopra

- per conoscere quali interventi c'è una bella guida sul sito dell'Agenzia delle Entrate

- resta il massimale di 96.000 € di importi detraibili e solo per gli edifici con destianzione residenziale

- fa sempre fede la data del bonifico di pagamento

- si AGGIUNGE la possibilità, SOLO per chi beneficia della Detrazione del 50%, di detrarre anche l'acquisto di immobili, fino ad un massimo di 10.000 € per l'arredo. Ad esempio se si ristruttura casa e volte cambiare anche l'armadio (il mobile non il vestiario) potete inserire i costi dell'armadio nella detrazione.

Guida Agenzia Entrate Ristrutturazione Edilizie

Kristian Fabbri


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DECRETO-LEGGE 4 giugno 2013, n. 63

“Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia per la definizione delle procedure d'infrazione avviate dalla Commissione europea, nonche' altre disposizioni in materia di coesione sociale. (13G00107) (GU n.130 del 5-6-2013 )” note: Entrata in vigore del provvedimento: 06/06/2013

Art. 14 Detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica
1. Le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, e successive modificazioni, si applicano nella misura del 65 per cento anche alle spese sostenute dalla data di entrata in vigore del presente decreto al 31 dicembre 2013, con l'esclusione delle spese per gli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza ed impianti geotermici a bassa entalpia nonche' delle spese per la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.
2. La detrazione spettante ai sensi del comma 1 si applica nella misura del 65 per cento alle spese sostenute dalla data di entrata in vigore del presente decreto al 30 giugno 2014 per interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali di cui agli articoli 1117 e 1117-bis del codice civile o che interessino tutte le unita' immobiliari di cui si compone il singolo condominio.
3. La detrazione spettante ai sensi del presente articolo e' ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 24, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni, e all'articolo 29, comma 6, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.

Art. 16 Proroga delle detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia e per l'acquisto di mobili
1. All'articolo 11, comma 1, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, le parole: «30 giugno 2013» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2013».
2. Ai contribuenti che fruiscono della detrazione di cui al comma 1 e' altresi' riconosciuta una detrazione
dall'imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, nella misura del 50 per cento delle ulteriori
spese documentate per l'acquisto di mobili finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione. 
La detrazione di cui al presente comma, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari
importo, e' calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.

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