sabato 25 febbraio 2012

Fondo Kyoto

La Cassa Depositi e Prestiti, ai sensi della Legge Finanziaria 2007. ha "sbloccato" i fondi del Fondo Kyoto per un ammontare di 600 milioni di euro.
I beneficiari del fondo possono essere persone fisiche e giuridiche, imprese, condominii e soggetti pubblici.
Il fondo prevede dei finanziamenti a tasso agevolato (tasso 0,5%) per la realizzazione di interventi inerenti l'installazione di fonti energetiche rinnovabili (eolico, idroelettrico, solare termico, biomassa e fotovoltaico integrato), il risparmio energetico (isolamento edifici esistenti, solo per soggetti pubblici) e l'efficienza energetica (micro-mini-cogenerazione e teleriscaldamento) e per la ricerca, in questo caso solo per università, enti di ricerca o consorzi pubblico-privati.


Le procedure per l'accesso al bando sono telematiche.


Per maggiori informazioni: Fondo Kyoto



Kristian Fabbri

(Riproduzione riservata. Il materiale contenuto è consultabile e riproducibile a patto di citarne fonte ed autore ed i relativi link. )


giovedì 2 febbraio 2012

Questione di principio: la buona coscienza


Nell’iniziare il 2012 riporto una discussione avvenuta su un forum che si occupa di tematiche legate alla certificazione energetica in Emilia-Romagna. Il tema sono i negozi.
In occasione del Natale ho girato nei negozi del centro di Bologna” – scrive Terra – “mi sono chiesta come possano essere considerati in regola secondo quanto esposto nell'art. 4 del dpr 412/1993. Non ho girato con il termometro in tasca ma mi sono sorti dei dubbi sulla possibilità che all'interno ci fossero al massimo 22°” “Inoltre mi domando come possa essere rispettato i limiti per il mantenimento della temperatura dell'aria quando le porte di ingresso del negozio vengono mantenute sempre aperte.
Il tema interessa anche le strategie commerciali: la soluzione “sliding door” o la porta aperta (con lame d’aria) facilitano l’ingresso del cliente rispetto all’operazione, anche psicologica, di aprire con la maniglia la porta, che è come entrare in casa di qualcun altro, percezione che manca con la “sliding door”.
Inoltre” – osserva un altro – “non ci vuole un genio a capire che tutto quel caldo lo pago io acquistando prodotti ad un prezzo più alto - Non è solo una questione di principio è una questione di rispetto

Come più volte sottolineato anche in altri post la Certificazione è uno strumento ‘comunicativo’ che consente di orientare le scelte ed i comportamenti, allo stesso modo i commercianti possono unire un buon comportamento energetico verso la collettività, e quindi un comportamento etico, con strategie di mercato.
Marcello60 suggerisce “Una buona iniziativa commerciale ed ecosostenibile potrebbe essere quella di tenere la porta chiusa e metterci un bel cartello con su scritto: "Gentili clienti, in questo esercizio commerciale, con l'energia risparmiata tenendo la porta chiusa, aiutiamo l'ambiente e scontiamo la merce del xxx %"

La trovo un’idea magnifica!

I blog ed i post sono valore aggiunto e servono per discutere, nell’era della rete il passaparola informatico è molto più potente delle azioni e dei provvedimenti politici. Un grazie a chiunque aiuterà a diffondere l'idea.

Kristian Fabbri

(Riproduzione riservata. Il materiale contenuto è consultabile e riproducibile a patto di citarne fonte ed autore ed i relativi link. )