giovedì 2 gennaio 2014

Detrazioni e Certificazioni le prime novità del 2014

RINNOVO Detrazioni Ristrutturazione Edilizia e Riqualificazione Energetica

Le agenzie di stampa e le riviste di settore hanno riportato la notizia del rinnovo delle detrazioni per la ristrutturazione edilizia e la riqualificazione energetica.
La LEGGE 27 dicembre 2013, n. 147 prevede il rinnovo delle detrazioni per la Riqualificazione Energetica e Ristrutturazione Edilizia degli edifici, gli unici provvedimenti anti-ciclici adottati dal 2007 ad oggi per il settore edile.

Le detrazioni per la RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA sono rinnovate fino al 2016 con 2 scaglioni temporali:
- fino al 31 dicembre 2014, rimane la detrazione del 65% per la riqualificazione energetica,
- dal 1 gennaio e fino al 31 dicembre 2015, la detrazione si riduce dal 65% al 50%.
Nel caso di interventi su parti condominiali le scadenze sono “allungate”
- fino al 30 giugno 2015, rimane la detrazione del 65% per la riqualificazione energetica,
- dal 1 luglio 2015 e fino al 30 giugno 2016, la detrazione si riduce dal 65% al 50%.

Le detrazioni per la RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA, solo per le residenze e solo per un importo massimo di 96.000 e per unità immobiliare, sono rinnovate fino al 2016 con 3 scaglioni temporali:
- fino al 31 dicembre 2014, rimane la detrazione del 50% per la ristrutturazione edilizia,
- dal 1 gennaio e fino al 31 dicembre 2015, la detrazione si riduce dal 50% al 40%,
- dopo tale data ritornerà ad essere il 36%, come da legislazione previgente.
Inoltre vengono rinnovate, nel caso i cui si ristrutturi, le detrazioni del 50% degli importi per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di Classe A o A+, fino ad un massimo di 10.000 €, anche nel caso in cui l’importo dei mobili sia maggiore di quello della ristrutturazione.

L’Agenzia delle Entrate ha elaborato due utili guide per individuare l’elenco degli interventi e gli adempimenti amministrativi.

NOVITA’ Attestato di Prestazione Energetica

Il Decreto Legge 145/2013 modifica, nuovamente, quanto introdotto il 4 agosto con il DL 63/2013, convertito con la Legge 90/2013, che a sua volta modificava il Dlgs 192/2005 e smi, in materia di prestazione e certificazione energetica degli edifici. In particolare modifica i commi 3 e 3-bis dell’articolo 6, quello che introduceva la nullità del contratto in caso di non allegazione dell’Attestato di Prestazione Energetica. Il nuovo articolo 6 comma 3 mantiene l’obbligo di allegare apposita clausola in merito all’Attestato di Prestazione nel caso di trasferimento a titolo oneroso in caso di compravendita o locazione, e, nel caso di compravendita all’obbligo di allegarne copia.
La sanzione prevista è una sanzione pecuniaria da 3.000 a 18.000 € in caso di compravendita, e tra 1.000 e 4.000 € in caso di locazione, inoltre viene specificato chi applica la sanzione, la Guardia di Finanza o l’Agenzia delle Entrate.
Viene quindi eliminata la sanzione che prevedeva la  nullità del contratto e l’obbligo di allegazione nel caso di trasferimento a titolo gratuito, prevista dal precedente art.3-bis.

A supporto si riportano di seguito il testo integrale dei provvedimenti.

Buon Anno !

Kristian Fabbri 
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LEGGE 27 dicembre 2013, n. 147
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilita' 2014).
(GU n.302 del 27-12-2013 - Suppl. Ordinario n. 87)

139. Al decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all'articolo 6, comma 3-bis, sono premesse le seguenti parole:
«A decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto di adeguamento di cui al comma 12,»;
b) all'articolo 14, i commi 1 e 2 sono sostituiti dai seguenti:
«1. Le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, e successive modificazioni, si applicano nella misura del:
a) 65 per cento, anche alle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014;
b) 50 per cento, alle spese sostenute dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015.
2. Le detrazioni di cui al comma 1 si applicano anche alle spese sostenute per interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali di cui agli articoli 1117 e 1117-bis del codice civile o che interessino tutte le unita' immobiliari di cui si compone il singolo condominio nella misura del:
a) 65 per cento, per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 30 giugno 2015;
b) 50 per cento, per le spese sostenute dal 1º luglio 2015 al 30 giugno 2016»;
c) all'articolo 15, comma 1, le parole: «da adottare entro il 31 dicembre 2013» sono sostituite dalle seguenti: «da adottare entro il 31 dicembre 2015»;
d) all'articolo 16:
1) il comma 1 e' sostituito dal seguente:
«1. Ferme restando le ulteriori disposizioni contenute nell'articolo 16-bis del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, per le spese documentate, relative agli interventi indicati nel comma 1 del citato articolo 16-bis, spetta una detrazione dall'imposta lorda fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unita' immobiliare. La detrazione e' pari al:
a) 50 per cento, per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014;
b) 40 per cento, per le spese sostenute dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015»;
2) al comma 1-bis, le parole da: «fino al 31 dicembre 2013» a:
«unita' immobiliare» sono sostituite dalle seguenti: «fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unita' immobiliare, una detrazione dall'imposta lorda nella misura del:
a) 65 per cento, per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2014;
b) 50 per cento, per le spese sostenute dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015»;
3) il comma 2 e' sostituito dal seguente:
«2. Ai contribuenti che fruiscono della detrazione di cui al comma 1 e' altresi' riconosciuta una detrazione dall'imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le ulteriori spese documentate sostenute per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonche' A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione di cui al presente comma, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, spetta nella misura del 50 per cento delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014 ed e' calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro. Le spese di cui al presente comma non possono essere superiori a quelle sostenute per i lavori di ristrutturazione di cui al comma 1».
L’ultimo periodo è stato soppresso dal DL 151/2013




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DECRETO-LEGGE 23 dicembre 2013 , n. 145 .
Interventi urgenti di avvio del piano “Destinazione Italia”, per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi RC-auto, per l’internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonché misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015.

Art.1
Comma 7. All’articolo 6 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, i commi 3 e 3 -bis sono sostituiti dal seguente:
«3. Nei contratti di compravendita immobiliare, negli atti di trasferimento di immobili a titolo oneroso e nei nuovi contratti di locazione di edifici o di singole unità immobiliari soggetti a registrazione è inserita apposita clausola con la quale l’acquirente o il conduttore dichiarano di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell’attestato, in ordine alla attestazione della prestazione energetica degli edifici; copia dell’attestato di prestazione energetica deve essere altresì allegata al contratto, tranne che nei casi di locazione di singole unità immobiliari. In caso di omessa dichiarazione o allegazione, se dovuta, le parti sono soggette al pagamento, in solido e in parti uguali, della sanzione amministrativa pecuniaria da euro 3.000 a euro 18.000; la sanzione è da euro 1.000 a euro 4.000 per i contratti di locazione di singole unità immobiliari e, se la durata della locazione non eccede i tre anni, essa è ridotta alla metà. L’accertamento e la contestazione della violazione sono svolti dalla Guardia di Finanza o, all’atto della registrazione di uno dei contratti previsti dal presente comma, dall’Agenzia delle Entrate, ai fini dell’ulteriore corso del procedimento sanzionatorio ai sensi dell’articolo 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689.».
Comma 8. Su richiesta di almeno una delle parti o di un suo avente causa, la stessa sanzione amministrativa di cui al comma 3 dell’articolo 6 del decreto legislativo n. 192 del 2005 si applica altresì ai richiedenti, in luogo di quella della nullità del contratto anteriormente prevista, per le violazioni del previgente comma 3 -bis dello stesso  articolo 6 commesse anteriormente all’entrata in vigore del presente decreto, purché la nullità del contratto non sia già stata dichiarata con sentenza passata in giudicato.